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GRANDE FRATELLO GIOCA CON LA VITA DI UN CUCCIOLO "Liberate Daria" dalla trasmissione tv: lo chiedono animalisti, etologi, politici. Si teme per il destino di certa solitudine del piccolo Labrador |
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"Daria sarà premiata solo con la sofferenza e il trauma del cambiamento radicale di vita", denuncia Monica Cirinnà, assessore romano alle politiche dei diritti degli animali. In poche parole, Daria vedrà il suo branco lentamente dissolversi e, alla fine, resterà sola. Che cosa ne capisce lei di share e di investimenti? Daria fa la pipì nel letto dei reclusi, mordicchia le coperte, si crogiola nelle carezze. Insomma, fa il cucciolo. Avvertirà istintivamente certe falsità. Ma soprattutto subirà le conseguenze dell'ineducazione. A Daria nessuno insegnerà dove far pipì, perchè la casa non è di nessuno, perchè il tempo vola e dopo c'è la vita normale. Insomma, il cucciolo rischia di diventare in qualche modo virtuale e falso, come i mobili, la piscina, il percorso di guerra, le nomination. Dopo, a cose finite, soffrirà esattamente come i cuccioli abbandonati d'estate. Non c'è dubbio, comunque, che la cucciolotta sia l'unica entità vera della casa. Nel senso che è il solo essere a comportarsi come sa. Per lei non ci sono microfoni o telecamere. E neanche agenti provocatori. Non c'è nemmeno la certezza della felicità nel suo destino: secondo voi va liberata o no? Nella foto: Daria nella casa del Grande Fratello di Paolo Berardengo
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